Le regole del pensare: il nuovo libro di Richard Templar

Le regole del pensare” è il nuovo libro di Richard Templar, consulente aziendale inglese diventato famoso in tutto il mondo per le sue “regole”.

Alcuni modi di pensare fanno sentire più felici e resilienti, mentre altri aiutano a organizzare meglio le cose o a prendere decisioni migliori. Le Regole del pensare miglioreranno la tua
creatività e le tue capacità di problem-solving, l’abilità di analizzare, valutare e criticare con intelligenza. Pensare meglio avrà un impatto positivo su ogni parte della tua vita – a casa, al lavoro, nelle relazioni personali.

Vediamo in anteprima alcune di queste regole!

Pensare con la propria testa

Sembra  banale, ma sono moltissime le persone che non pensano con la propria testa. Spesso infatti tendiamo a seguire i pensieri di qualcun altro per fare meno fatica. Ci sono ovviamente delle eccezioni, ad esempio le aree specialistiche per le quali non abbiamo le conoscenze per arrivare da soli a certi risultati.

In tutti gli altri casi, è bene abituarsi a pensare con la propria testa. Ognuno ha una prospettiva diversa e non è detto che la logica di un’altra persona sia adatta anche a te!

Il pensiero resiliente

Più una persona è resiliente, più rapidamente e meglio riuscirà a riprendersi da qualcosa di negativo o traumatizzante. Le persone resilienti hanno livelli più alti di fiducia in se stesse e nella loro capacità di controllare la propria vita. Questo dà loro fiducia nella possibilità di riuscire a superare le difficoltà con il tempo.

Le persone che reagiscono meglio alle disgrazie in genere sono le stesse che reagiscono
meglio al fatto di avere perso, ad esempio, un autobus. Ciò significa che è possibile esercitarsi a essere resilienti ogni volta che si perde l’autobus, o si brucia l’arrosto, o si prende un’influenza, o non ci si può permettere l’abito che si desidera. Una volta che ci si convince di poter superare le piccole difficoltà, diventa più facile credere di poter affrontare anche quelle più grandi.

Una parte di “Le Regole del pensare” è dedicata quindi ai tipi di pensiero che potranno fare di te una persona più resiliente.

Pensare in modo sano

I nostri pensieri e i nostri sentimenti sono intrinsecamente collegati. Se vuoi sentirti bene, felice, rilassato, capace, devi adottare gli schemi di pensiero che ti consentiranno di raggiungere lo scopo.

La terza parte di “Le regole del pensare” è dedicata ai modi per prendersi cura di se stessi nella quotidianità. Certo, qualcuno è sano per natura e qualcun altro deve lavorarci un po’ di più, ma con queste Regole, la salute mentale e l’atteggiamento positivo sono alla portata di tutti. La prima regola per riuscirci? Guarda a te stesso come a una persona felice.

Il pensiero organizzato

Quando ci si trova sotto pressione, non si vuole sprecare il tempo per pensare. Più organizzati e ottimizzati sono i pensieri, minore è il livello di incertezza e maggiore il tempo disponibile per andare avanti e fare quello che deve essere fatto.

Questo ovviamente non significa mettersi ad agire a caso. Secondo Richard Templar  occorre dedicare un po’ di tempo al pensiero, per essere sicuri che quando si inizierà ad agire, si faranno le cose giuste nel modo giusto, senza sprecare tempo su ciò che non deve essere fatto, o almeno non ancora.

Le persone che capiscono quanto prezioso sia pensare in maniera organizzata sono quelle che ottengono il massimo effetto con il minimo sforzo. Sono quelle che gestiscono famiglie numerose, che occupano posizioni dirigenziali e nonostante tutto riescono a trovare il tempo per socializzare, svolgere attività di volontariato e curare i propri hobby – e tutto ciò con un atteggiamento calmo e brillante – perché non sprecano tempo in pensieri disorganizzati.

Pensare in modo creativo

Il pensiero creativo è naturale per poche persone fortunate, ma questo non significa che tutti gli altri ne siano esclusi. Dobbiamo semplicemente allenare le nostre menti. Una volta acquisite le abitudini di pensiero corrette, diventeranno naturali anche per te.

Il pensiero creativo significa vedere dove ti portano i tuoi pensieri. Forse sai da dove stai partendo, ma non hai idea di dove arriverai, perciò devi pensare in modo da lasciare aperte le più ampie possibilità, giocare con le idee che forse non hai considerato. Se utilizzi il cervello al meglio, e apri bene le porte, sarà molto più facile per la musa ispiratrice entrare.

Pensare insieme

Imparare a pensare bene da soli è una vera sfida. Ovviamente è fattibile, ma non senza sforzo. Una volta che inizi a provare a pensare insieme ad altre persone, la sfida diventa ancora più interessante. Non è soltanto il tuo cervello che devi gestire, ma anche quello di tutti gli altri.

Due o più cervelli che lavorano in armonia possono diventare un’entità molto più grande
della somma delle loro parti, ed è una gioia far parte di un gruppo che pensa bene insieme. Tu e chi ti è vicino, il tuo team di lavoro, un gruppo di persone con interessi comuni o qualsiasi altra combinazione di persone: più menti insieme sono in grado di generare idee e risolvere problemi più di quanto nessuno dei membri da solo potrebbe fare.

Il pensiero critico

La mente deve essere preparata e allenata per pensare nello spirito giusto, per essere organizzata, per prendere decisioni, per essere creativa e risolvere problemi. E c’è un ultimo gruppo di qualità che i pensatori secondo le Regole di Richard Templar devono possedere: devi essere capace di pensare in maniera critica – nel senso classico di esercitare la critica, il che non significa essere negativi ma semplicemente esercitare il giudizio.

Quando si tratta di analizzare dati, valutare tesi, considerare opinioni, hai bisogno che il tuo cervello abbia il pieno controllo e che sia razionale, incisivo e logico. Per quanto i fatti e le informazioni possano essere importanti, servono a poco senza il pensiero critico. È questo che ti permette di usare i fatti, di sfruttare le informazioni, di esercitare la critica e mettere insieme le tue idee creative. Se riesci a farlo, sarai molto più utile a te stesso e agli altri.

“Le regole del pensare”

“Le regole del pensare” sono quindi i principi guida che mostrano come decidere, smettere di rinviare gli impegni, sapere quando ricorrere al compromesso, evitare gli errori, trovare altre possibilità, riflettere bene insieme agli altri, abbandonare le inutili ossessioni, mantenere il cervello attivo, essere più creativi e avere pensieri felici e salutari.

Disponibile in libreria e sul nostro sito da giovedì 30 luglio.

QUI trovi altri articoli sulle Regole di Richard Templar.